Zona 15: spostamento della parete del seno con Black Ruby e impianto più corto
Zona 15 , intervento in consulenza quindi con pochi mezzi, quello che mi piace è lo spostamento distale della parete del seno , con BLK R1 e 2 …
Per tecnica chirurgica
I casi condivisi dai colleghi e il confronto su questa procedura.
36 casi clinici
Zona 15 , intervento in consulenza quindi con pochi mezzi, quello che mi piace è lo spostamento distale della parete del seno , con BLK R1 e 2 …
Caso estremo. 3 mm di media di altezza. Qui elevare solo 5 Stop 2/3/4 Ialuronico Impianto acido e biomateriale 4.5 h8.5 Post op (sezione orribile)
Sollevamento del seno indiretto / interno con kit Elevato e innesto osseo Osso estremamente morbido L'altezza residua dell'osso era di 3 mm e 5 mm
Fabio Caliendo descrive un rialzo crestale con fresa da 2 mm, punte Elevate con stop a 6 mm anteriormente e 3 mm posteriormente, spugna di collagene…
Luca Boschini descrive un impianto post-estrattivo stabilizzato alla base del setto interradicolare. Nelle risposte specifica Neodent GM diam 6…
Michele Melillo presenta un caso eseguito completamente graftless con Elevate durante una masterclass a Manfredonia, con impianto 5.5 h8.6 core 4.0…
Gianmario Scalvi presenta un caso con impianto Ornaghi 5x5. Nelle risposte descrive l’uso dell’inserto 300, dell’osso prelevato da altri siti…
Francesco Benvenuto condivide un piccolo spostamento distale della parete del seno con BR. Segue uno scambio con Luca Boschini sull’intenzionalità…
Un simpatico caso eseguito solo con Mallet 8 anni fa
Dopo la rimozione di una vite ortodontica, Melillo esegue un rialzo con Elevate su 2 mm di osso e inserisce l’impianto. I colleghi discutono i rischi…
N. P. descrive un rialzo con Elevate su 2–3 mm di osso residuo, combinando espansione e sollevamento. A un collega che chiede il protocollo, spiega…
L. B. descrive un rialzo crestale di circa 7 mm su circa 3 mm di osso residuo, usando un tassello osseo e uno xenoinnesto miscelato con acido…
Boschini descrive un rialzo di circa 7 mm con tecnica del tassello, partendo da 3 mm di osso residuo. I colleghi chiedono quando inserire l’impianto…
Melillo descrive l’approccio LMSF per cambiare la direzione dell’osteotomia spingendo distalmente la parete del seno. Spiega il vantaggio che…
Durante un mentoring individuale, N. P. usa la tecnica idraulica con Gdiff sul PRIMO molare superiore e il Magnetic Mallet sul SECONDO molare…
L. spiega perché ritiene possibile evitare il collagene nel rialzo crestale e quale ruolo attribuisce al Magnetic Mallet.
S. R. attribuisce al Mallet un ruolo decisivo nel rialzo. Collega lo spostamento del pavimento del seno sopra l’apice dell’impianto alla formazione…
In una riabilitazione full arch, Melillo descrive manovre sulle pareti del seno per ottenere ancoraggi remoti e un’emergenza implantare più distale…
L. B. confronta i controlli a uno e due anni e interpreta i cambiamenti del pavimento del seno. Rispondendo ai colleghi, precisa di aver usato UBGEN…
Gianluca prepara il suo primo minirialzo transcrestale e chiede consigli su strumenti e materiali. I colleghi richiamano l’anatomia della cresta e…
Nel 27, con 1,8 mm di osso residuo, Melillo descrive un rialzo crestale con gel ed Elevate attraverso una microincisione. Nel 25 esegue invece una…
Con una pneumatizzazione estesa tra 26 e 27, Melillo sceglie la via crestale e usa per la prima volta Fisiograft in pasta. Un collega gli chiede se…
Melillo affronta nella stessa chirurgia l’atrofia orizzontale in 15 e quella verticale in 16. Spiega la valutazione anatomica e come combina split…
Franz presenta il caso pianificato e trattato da Andrea: Elevate sul 16 con 3 mm di osso residuo e bone shaping sul setto del 17. Il confronto…
Melillo descrive il riposizionamento distale di un impianto per ottenere un’emergenza protesica più distale e riferisce di aver scelto il carico…
Michele Melillo riflette sui criteri per scegliere il rialzo crestale e l’impiego di biomateriale. Nel caso presentato usa Elevate e un materiale…
Nello stesso caso, A. D. usa il bone shaping sulla cresta sottile del sito mesiale e il rialzo crestale con Elevate sul sito distale.
V. presenta un rialzo guidato con Elevate usando solo collagene, senza innesto osseo particolato. P. E. condivide la sua prima esperienza con Elevate.
Al controllo a sei mesi i colleghi si chiedono se l’impianto si sia inclinato o se l’aspetto dipenda dalla proiezione radiografica. Nicco precisa la…
Filannino spiega la sequenza del rialzo e perché ha completato l’intervento nonostante l’ampiezza del seno, giudicando favorevole la risposta…
Melillo presenta il controllo a sei mesi di un caso trattato con LMSF e spiega perché intende usare un moncone dritto Octa anziché un MUA a 30°.
Il confronto riguarda la posizione dell’impianto, la stabilità nei 3 mm di osso residuo e la selezione anatomica del caso. I colleghi discutono anche…
Boschini spiega perché ha scelto la via laterale in un seno ampio con poco osso residuo. Un collega condivide un altro caso e R. C. chiede quando…
Dopo l’estrazione del 16, L. B. sceglie il rialzo del seno per consentire l’inserimento dell’impianto. Descrive la sequenza utilizzata e il controllo…
Altre esperienze condivise dai colleghi.
Marco Montanari descrive un rialzo crestale ottenuto sollevando un tassello del pavimento del seno con osteotomo e carotatrice.
S. D. presenta un minirialzo eseguito con Mallet e kit dedicato, con controllo della guarigione a quattro mesi.