In una riabilitazione full arch, Melillo descrive manovre sulle pareti del seno per ottenere ancoraggi remoti e un’emergenza implantare più distale. Spiega anche la correzione degli assi per i MUA e presenta il provvisorio alla consegna.
Buongiorno a tutti.
Condivido un altro esempio di uso del MM per raggiungere ancoraggi remoti nei full arch.
La possibilità di “camminare” spostando l’osso come la prua di una nave spacca ghiacci ci permette di “accarezzare” le pareti del seno, distraendolo e guadagnando l’emergenza più distale.
Senza togliere osso, senza aprire il seno per approcci più invasivi (transinusali), il tutto spesso con lembi minimali guidati solo dalla sensibilità del manipolo.
La possibilità anche di inclinare gli assi deformando l’avelolo permette di correggere le angolazioni ottimizzando l’uso dei Mua. <Questo messaggio è stato modificato>
Testo originale
Buongiorno a tutti.
Condivido un altro esempio di uso del MM per raggiungere ancoraggi remoti nei full arch.
La possibilità di “camminare” spostando l’osso come la prua di una nave spacca ghiacci ci permette di “accarezzare” le pareti del seno, distraendolo e guadagnando l’emergenza più distale.
Senza togliere osso, senza aprire il seno per approcci più invasivi (transinusali), il tutto spesso con lembi minimali guidati solo dalla sensibilità del manipolo.
La possibilità anche di inclinare gli assi deformando l’avelolo permette di correggere le angolazioni ottimizzando l’uso dei Mua. <Questo messaggio è stato modificato>