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Conversazione originale

Meno di 2 mm in 27: rialzo crestale quasi flapless invece del laterale

7 messaggi · Nell’ordine della conversazione

Buongiorno a tutti. Per chi ci segue o ci ha seguito da che abbiamo da tempo semplificato l’approccio al rialzo del seno mascellare per via crestale. Stiamo stilando un protocollo che, grazie soprattutto all’aiuto del MM, possa aiutarci a capire “quanto e come” rialzare con un rischio molto basso. Condivido con voi questo caso che “potrebbe sembrare” da rialzo di seno per via laterale… ma in realtà è stato gestito in maniera davvero semplice per via crestale direi quasi “flapless” (mincro incisione in cresta). In posizione 2.7 l’h residuea era sotto i 2 mm In posizione 2.5 abbiamo realizzato una LMSF distraendo la parete mediale del seno e portandoci osso nativo sull’apice Implantare. Il tutto con punte elevate su 2.7 e BR su 2.5

Situazione iniziale.

Zona 2.7 con pneumatizzazione importante e 1.8 mm residui

Zona 2.6 con seno invaginato tra le radici

Endorale dopo un primo rialzo e biomateriale in pasta che ha scollato distalemente

Endorale dopo secondo apporto di gel. Che ha scollato anche mesialmente. Inserimento impianto 2.7 E poi LMSF su 2.5 dove ben si apprezza da distrazione ossea

Cbct low dose che ci fa apprezzare la qualità del rialzo e la sua omogeneità.